Regolamento interno per cani al Bagno Firenze

Per introdurre animali nella struttura, è necessario compilare un modulo per dichiarare i seguenti punti:

1 – che l’animale è stato regolarmente iscritto all’anagrafe canina;

2 – che l’animale è stato sottoposto alle profilassi vaccinale contro le principali malattie infettive (cimurro, leptospirosi, parvovirosi, rabbia), alla profilassi contro le principali malattie infestive (parassiti), alla profilassi vaccinale eptavalente effettuata da non più di dodici mesi, non risulta essere in periodo estrale (calore) e non presenta sindrome aggressiva;

3- di tenere sempre il cane al guinzaglio (lunghezza massima ml. 1,50) e di avere al seguiro una museruola (rigida o morbida) che dovrà essere applicata in caso di rischio per l’incolumità delle persone o degli animali su richiesta delle Autorità competenti;

4 – di disporre di appositi contenitori per rifiuti per provvedere prontamente alla rimozione delle deiezioni del cane;

5 – di tenere sempre il cane al riparo dal sole, di evitare che arrechi disturbo agli ombrelloni vicini (facendo buche o abbaiando) e occupi le sdraio e/o i lettini;

6 – di disporre di ciotola con acqua in quanto è vietato abbeverare gli animali direttamente alle fontane o alle docce dello stabilimento balneare;

7 – di essere a conoscenza che l’accesso dei cani al mare è consentito solo fino alle ore 08:30 e dopo le ore 19:30;

8 – di essere a conoscenza dell’Ordinanza del Comune di Carrara n.451 del 27.06.11;

9 – di essere responsabile civilmente e penalmente per eventuali danno causati dall’animale;

10 – di autorizzare la direzione del Bagno Firenze ad esibire la presente dichiarazione agli organi di vigilanza incaricati dalla legge che ne facciano richiesta.

11 – di essere a conoscenza che la direzione del Bagno Firenze si riserva, in qualsiasi momento, l’esclusione dell’animale dallo stabilimento balneare.

 

Allegati obbligatori:

Copia del documento d’indentità;

Copia del libretto sanitario dell’animale;

Copia del “passaporto” per gli animali provenienti dall’estero (requisiti previsti dal Re, CEE n. 99872003)